Goal setting: strumento utile per l’atleta


 

Il goal setting  svolge un ruolo importante nella vita dell'atleta che stabilisce regolarmente una serie di obiettivi da raggiungere a breve, medio e lungo termine, che possono riguardare la vittoria di un evento (noti come obiettivi di risultato), l'ottenimento di un record personale (obiettivi di prestazione) o il miglioramento della tecnica o della strategia (obiettivi del processo). 
Inoltre, tale tecnica permette all’atleta di attivarsi promuovendo azioni e comportamenti in linea con il suo obiettivo finale, di concentrarsi sul qui ed ora per poi raggiungere l’obiettivo, di focalizzarsi sull’obiettivo, di usare le proprie risorse fisiche e mentali in modo da raggiungerlo, gestendo al meglio la situazione. 


Un modello utilizzato per fissare gli obiettivi in maniera efficace è quello definito S.M.A.R.T. : 

  • S: specifico,
  • M: misurabile,
  • A: accessibile,  
  • R: realistico,  
  • T: temporizzato

Di seguito ti fornirò esempi su come utilizzare questo modello.



Specifico

Affinché un obiettivo sia specifico,  indica chiaramente cosa vuoi fare, perché lo vuoi fare e come intendi raggiungerlo. Ad esempio, un difensore può porsi l'obiettivo di vincere oltre il 90% delle sfide aeree durante una partita. 

Misurabile 

Dopo aver impostato il tuo obiettivo specifico, è il momento di valutare come agirai per misurarlo, perché se non lo fai non sarai in grado di determinare i tuoi progressi e se rimani sulla buona strada. Ciò ti consente di monitorare i progressi per capire se l’obiettivo è stato raggiunto o quanto si è lontani dalla meta e quali azioni potresti attuare per migliorare e raggiungere il tuo obiettivo prefissato. 
Ad esempio per migliorare la tua percentuale di goal su punizione stabilisci durante la settimana degli allenamenti specifici per migliorare i calci su punizione. 

Accessibile

Dopo aver delineato l’obiettivo specifico e valutato come lo misurerai, considera se esso  è realizzabile ed raggiungibile. Considera quanto tempo ci vorrà e i potenziali ostacoli che potrai incontrare. Più l'obiettivo è realizzabile e alla tua portata, più è probabile che continuerai a lavorare per raggiungerlo! Ad esempio fare almeno 8 goal durante il campionato. 

Realistico

Stabilire obiettivi difficili incrementa la motivazione intrinseca e migliora la prestazione; obiettivi facili determinano, invece, demotivazione. 
Infatti, se fissi obiettivi troppo bassi, avranno poco valore motivazionale perché sai che li raggiungerai senza troppi sforzi, mentre fissare obiettivi difficili ma alla tua portata questo ti motiverà a lavorare sodo per raggiungerli e incrementerà la tua motivazione. 
Ad esempio fare almeno 2 goal ad ogni partita giocata. 

Temporizzato

Considera se il tuo obiettivo è a breve o lungo termine. Infatti, determinare una sequenza temporale ti permetterà di impostare un programma adatto alle tue caratteristiche in modo da riuscire a rispettarlo e ottenere l’obiettivo prefissato. 
Ad esempio per migliorare la percentuale di goal su calci di punizione durante il campionato dedica 3 ore del tuo allenamento a provare a migliorare i tiri su punizione durante la settimana per i prossimi due mesi (obiettivo a breve termine) in modo da fare più goal possibili su punizione (obiettivo a lungo termine).  






Commenti

Post popolari in questo blog

White Chestnut per chi pensa troppo

Il concetto di Malattia secondo E. Bach